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3. Comportamento in emergenza

In caso di ustioni estese è importante che la chiamata al personale sanitario di soccorso sia immediata, contattando la centrale 118. All'operatore che risponde alla chiamata occorre fornire alcune informazioni riguardo al numero, la gravità (anche se approssimativa) degli infortunati e le circostanze dell’incidente.

Questi dati consentiranno di predisporre i mezzi di soccorso adeguati. Dopo aver messo in sicurezza l’area e prestato i primi soccorsi, occorre attendere l’arrivo del mezzo di soccorso idoneo per le prime cure e il trasporto in ospedale. La reale gravità del/dei traumatizzati sarà effettuata nell'ospedale più vicino al luogo del trauma da personale sanitario che stabilirà la struttura di destinazione e in caso di necessità, si occuperà di prendere contatti con un reparto di Chirurgia Plastica o con un Centro Ustioni.

In attesa dei soccorsi bisogna per prima cosa interrompere tempestivamente l'azione lesiva avendo l’accortezza di non venire a contatto diretto per evitare di rimanerne coinvolti. Se la fonte di calore è ancora attiva al momento del soccorso è bene eliminare gli abiti, ma non quelli a contatto con l'ustione: si rischia di staccare insieme agli abiti anche l'epidermide e aggravare la situazione.

E’ consigliabile rimuovere anelli e collane per evitare che la loro rimozione sia in seguito difficile per via del gonfiore (edema) susseguente al trauma. Successivamente è importante mantenere l'infortunato al caldo. Nel caso di ustioni di limitata estensione, è utile raffreddare con acqua a 8-25 gradi per almeno 5 minuti le superfici lese. Il raffreddamento è efficace se effettuato immediatamente dopo l'ustione e non serve nelle ustioni riportate da più di 1 ora. Terminate queste operazioni coprire l’area con un telo e recarsi al pronto soccorso dell’ospedale più vicino. Nel primo soccorso sul luogo del trauma non è consigliato applicare sulle lesioni creme e unguenti che potrebbero limitare la possibilità di valutazione da parte degli operatori sanitari. In sede ospedaliera verranno fornite le indicazioni per i materiali da medicazione più idonei.

In presenza di una causticazione si provvederà ad un lavaggio abbondante e prolungato per almeno 5 minuti per allontanare e diluire il caustico, qualunque esso sia.

In caso di lesioni da corrente elettrica bisogna accertarsi che la corrente sia stata interrotta prima di toccare l’infortunato. Inoltre occorre ricordare che molto spesso limitate lesioni in superficie nascondono danni ben più estesi nei tessuti profondi e che non di rado esiste il rischio di coinvolgimento cardiaco, respiratorio, renale, neurologico.

L'ustione è un trauma devastante
che accompagna il paziente per tutta la vita

Conoscerla meglio è il primo passo per evitarla o limitarne le drammatiche conseguenze.