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La nostra storia

La storia della Fondazione è strettamente collegata a quella del Centro Grandi Ustionati, prima realizzazione in Italia di un reparto speciale, interamente progettato e costruito con lo scopo di radunare in un ambiente dedicato tutte le migliori tecnologie disponibili con le professionalità necessarie per i più vantaggiosi standard terapeutici per i pazienti ustionati.

Il Centro Ustioni ha conquistato una reputazione non soltanto in campo nazionale, ma anche in campo internazionale, collocandosi a buon diritto tra i primi in Europa. Fondamentali progressi si sono ottenuti nel tempo, sia nel trattamento locale delle ustioni che in quello generale, con risultati davvero inaspettati, ma certo migliorabili. Apparve quindi chiaro che per ottimizzare la qualità del lavoro era necessario integrare il trattamento clinico con l'attività di ricerca.

Così, nel 1983, si è creato un Centro Studi che, con la progressiva crescita degli impegni e del riscontro scientifico, si è trasformato nel 1988 in una Fondazione senza scopo di lucro, che ha assunto l'attuale denominazione. Nei principi della Fondazione è molto importante la stretta collaborazione tra istituti di ricerca universitari e divisioni ospedaliere, tra ricercatori e clinici. Questa è la filosofia su cui questa produttiva Fondazione è stata ideata, precorrendo i tempi rispetto alle nuove strutture realizzate in questi ultimi anni in Italia. E' il caso delle ricerche sulla cute da donatore nel trattamento del paziente con ustioni estese, in cui è di fondamentale importanza la ricostruzione del mantello cutaneo con trapianti. Per questi motivi, tra le più importanti ricerche svolte dalla Fondazione, ci sono quelle per lo studio della conservazione della cute per i trapianti. Così la Fondazione ha gettato le basi dalla per la creazione della Banca della Cute, annessa al Centro Grandi Ustionati. Oggi è perfettamente funzionante, riconosciuta sia in campo nazionale che internazionale.

In questo modo si è creata nell'ambito del C.T.O. un'organizzazione che posa su tre pilastri: il Centro Grandi Ustionati, dedicato interamente al trattamento clinico, la Banca della Cute, di indubbia utilità terapeutica e la Fondazione.


Con le sue numerose ricerche, fino ad oggi più di 100, e le oltre 200 pubblicazioni riconosciute in campo nazionale ed internazionale, è stato possibile affrontare con successo gran parte delle problematiche cliniche, scientifiche e psicologiche di cui sono vittime tutti gli ustionati.

1983 - Centro per lo studio e le ricerche sulle ustioni

Il Centro Studi e Ricerche sulle Ustioni, nato nell'ambito del Centro Grandi ustionati, si prefigge di indagare su molti aspetti della malattia da ustione, al fine di conoscerla meglio e migliorare i risultati ai fini ottenibili dai protocolli terapeutici.

1988 - Il Centro si trasforma in Fondazione Regionale

Il Centro Studi e Ricerche sulle Ustioni si traforma in Fondazione nell'anno 1988.

1989 - Iniziano i seminari per il personale del Gruppo ENI

Nel periodo compreso tra il 1989 al 1996 si tengono 10 incontri rivolti ai medici e 6 per i paramedici presso il Centro Ustionati e 13 in varie località italiane sede di Società del Gruppo ENI che hanno visto complessivamente la partecipazione di 2820 addetti.

1989 - Progetto DPI

La visita allo stabilimento metallurgico EniRisorse di Portovesme e su alcune piattaforme petrolifere in Italia e all'estero nasce dall'esigenza di valutare i rischi lavorativi e progettare indumenti protettivi in funzione delle mansioni.

1993- Convegno "Alle frontiere del corpo umano: le grandi ustioni"

Il convegno, a cui partecipano il mondo economico, finanziario e scientifico è organizzato in collaborazione con l'Unione Industriale di Torino.

1994 - il seminario “Le grandi ustioni e le emergenze offshore”

Seminario, della durata di 5 giorni, rivolto a personale sanitario e ai responsabili della sicurezza dell'ENI, si svolge sulla nave cantiere Micoperi 7000 a Rotterdam.

1997 - Congresso “Esiti di ustione e disastri da fuoco”

La Fondazione organizza, su richiesta ENI, il Congresso Italo-Libico “Esiti di ustione e disastri da fuoco” - Tripoli.

1998 - La Fondazione diventa ONLUS

La Fondazione assume lo stato sociale di ONLUS a partire dal 1998.

1998 - XIII Congresso della Società Italiana Ustioni

L'evento, che si svolge a Torino, è organizzato come incontro monotematico dedicato alla cicatrice patologica, con l'intento di fare il punto sullo stato dell'arte e proporre un linguaggio comune.

1999 - Banca della Cute

Apre la "Banca della Cute" - come risultato delle numerose ricerche volte alla comprensione della progettazione, gestione e organizzazione di tale struttura. La Banca diventerà presto Centro di Riferimento Regionale.

2003 - Convegno "Wound Healing in Traumatologia"

La Fondazione organizza al Convegno "Wound Healing in Traumatologia" - Torino.

2008 - Convegno "Grandi Ustionati: il futuro comincia a 40 anni"

La Fondazione organizza il Convegno che si svolge a Torino in occasione del quarantesimo anniversario dell'apertura del Centro Ustionati , per fare il consuntivo dell'attività della Fondazione.

L'ustione è un trauma devastante
che accompagna il paziente per tutta la vita

Conoscerla meglio è il primo passo per evitarla o limitarne le drammatiche conseguenze.

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